Questa traduzione è stata realizzata con l’aiuto dell’intelligenza artificiale, affinché possiate leggere il Messaggio nella vostra lingua. Solo le versioni inglese e spagnola di questi Messaggi, pubblicate dalla Missione della Divina Misericordia, sono ufficiali; è Suor Amapola stessa a prepararle. Laddove questa traduzione differisca dalla versione ufficiale, è quest’ultima che prevale.
[22 febbraio 2024]
[Ricevuto in spagnolo]
[Dio Padre]
Ai Miei figli dispersi per il mondo –
Il vostro Dio vi parla dalla santa Collinetta, il Nostro nuovo Tepeyac.
Il tempo è giunto, figli Miei, per chiamarvi a unirvi al Mio esercito – esercito che Ho formato e forgiato nel silenzio, nel nascondimento, con innumerevoli prove, sacrifici e sofferenze.
Quanti piccoli battaglioni Ho formato in tutto il mondo, in ogni continente. Come cisterne di acqua pura per dare vita ai Miei figli affamati e abbandonati. Affamati della Verità, affamati di Me – e abbandonati da coloro che si sono trasformati in ostacolo per Me: i Miei figli sacerdoti, ai quali Io Ho dato mandato e missione di prendersi cura delle Mie pecore, di proteggerle e di nutrirle con il Mio Alimento Sacro.
Ma questi pastori si sono addormentati e vi hanno abbandonato, figli Miei, per la maggior parte.
Ho Pastori fedeli – la gioia del Mio Cuore1 – che, uniti al Mio Gesù, lavorano senza sosta per guidare le Mie pecore al Mio ovile. E come sono odiati e perseguitati! Riceveranno la corona del martirio per questa testimonianza e questo lavoro in Mio onore.
La Mia Voce sta per tuonare per svegliare i Miei figli addormentati,2 ebbri del mondo e delle menzogne di Satana.
Non riconoscono i tempi, non riconoscono la Mia Voce, e Mi sono INUTILI.
Ma li sveglierò con il tuono della Mia Voce.
Figli Miei, che soffrite nel vedere la devastazione della Mia Chiesa, nel vedere il mondo totalmente dominato da Satana e dalle sue coorti – alzate i vostri occhi e i vostri cuori a Me, figli.
Mi avete chiamato e vengo.
Mi siete stati fedeli, e adesso Io vi dimostro che IO SONO il vostro DIO FEDELE.
Fedele alla Mia Parola. Fedele alla Mia Verità. Fedele al Mio Amore per voi.
Vengo, figli, a restaurare ciò che è Mio.
Vengo, figli, a prendere possesso di ciò che Satana, nella sua superbia infinita, ha voluto strapparMi.
Vengo, figli, per riconquistare i vostri cuori e i cuori di tutti i Miei figli.
Alzate i vostri occhi, figli, e aspettateMi.
Alzate i vostri cuori, Miei piccoli, e confidate in Me.
Alzate i vostri cuori e Mi vedrete.
Non temete.
Il vostro Dio si alza in vostro favore.
Rimanete in Me e non temete.
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[Continuato il 26 febbraio 2024]
Scrivi adesso, figlia, per i Miei figli Sacerdoti.3
Coloro che, dovendo essere i Miei più stretti collaboratori, i Miei strumenti più docili e fedeli, il Mio riposo, si sono trasformati in un grandissimo ostacolo; anime di ladri, che rubano ai Miei figli ciò che appartiene loro per eredità e per necessità: la Mia Grazia, la Mia Guida, la Mia Luce, il Mio Perdono. Anime ribelli alla Mia Voce, anime pigre. Anime che, avendoMi perduto, non Mi cercano. Addentrandosi sempre più nell’oscurità voltano le spalle alla Mia Luce.
Rimarranno più secche e avvizzite del fico che Io maledissi prima di entrare a Gerusalemme.
Nel corso degli anni Ho potato e messo concime intorno a loro, cercando di rianimarle, ma rifiutano il Mio aiuto.
Il MIO AIUTO. Quello che Io mando come e quando voglio, come una rugiada per i Miei figli.4
Guai a questi pastori che Mi sono ostacolo e inutilità.
Un’opportunità ancora; ve la do – un’ultima opportunità – ottenuta per voi dal sacrificio e dalla preghiera di coloro che avete disprezzato e abbandonato – le Mie anime vittime – in considerazione di esse vi do un’opportunità ancora. NON SPRECATELA.
Un’ora5 ancora vi aspetto, ma se non rispondete, se non Mi ascoltate, andrò avanti con il Mio Piano, mettendovi da parte perché non causiate altro danno con la vostra inazione.
Ho bisogno del vostro aiuto, figli. Vi ho chiamati, vi ho creati per quest’Ora, perché Mi aiutiate e aiutiate i vostri fratelli. Perché Mi portiate alle anime più bisognose; perché proteggiate le Mie pecore, perché con il Mio Potere e autorità le liberiate dalle grinfie di Satana. Perché portiate la Mia Pace e Speranza nell’oscurità della disperazione – perché nutriate le Mie pecore, perché le guariate.
Figli, è un lavoro molto arduo. Estenuante. Dando la vita a ogni minuto, a ogni passo.
HO BISOGNO DI VOI.
SVEGLIATEVI, figli.
Guardate ciò che accade IN VERITÀ intorno a voi.
Uscite dai miasmi del nemico, dalle sue confusioni e seduzioni.
La Mia Voce è chiara, diretta. Il sì che è sì e il no che è no.
La Verità è LUCE.
Figli, siete circondati da menzogne. VI HANNO MENTITO. E avete assorbito queste menzogne così perniciose perché vi offuscano la VERITÀ, e offuscandosi la Luce della Verità, si offusca tutto il vostro intimo e siete facili da distrarre e diventate completamente inoffensivi per il Mio nemico.
HO BISOGNO DI FIGLI GUERRIERI. SACERDOTI E SOLDATI.
Senza timore nella battaglia.
Vi diedi una spada6 il giorno in cui foste consacrati a Me, al Mio servizio, nel Mio Tempio. Che cosa ne avete fatto?
Vi diedi una stola pura, bianca. In che condizioni è adesso?
E le vostre mani consacrate, unte, per che cosa le avete usate?
DOV’È LA VOSTRA FEDE, figli?
Invece di essere la fiamma forte e invincibile che vi dà vita e calore e vi rende Miei collaboratori in verità, avete lasciato che si spegnesse. Vedo soltanto qualche fiammella qua e là – così povere e deboli.
FIGLI, PER QUESTO L’OSCURITÀ SI È ESTESA. PERCHÉ NON C’È FEDE NEI MIEI SACERDOTI.
LA FEDE SEMPLICE E PURA DEI BAMBINI.
LA FEDE FORTE E CORAGGIOSA DEI MIEI FIGLI.
LA FEDE LEALE FINO ALLA MORTE.
LA FEDE CHE È LUCE E VITA.
AVETE LASCIATO CHE SI SPEGNESSE. In voi e nei Miei figli.
SIETE RESPONSABILI DI TANTA OSCURITÀ, FIGLI.
E voi, chiamati Vescovi,7 che dovreste essere padri dei Miei figli Sacerdoti, esempi e guide, vi siete fatti peggiori dei demoni, poiché almeno i demoni Mi riconoscono come Dio, pur odiandoMi.
Ma voi MI AVETE MESSO DA PARTE e MI AVETE USATO8 PER I VOSTRI PROPRI FINI.
Guai a voi. Guai a voi se non riconoscete quest’ultima opportunità. Se non vi volgete a Me, se non riconoscete la vostra colpa e responsabilità.
Sì, portate una responsabilità atroce. Gigantesca. E vi chiederò conto.
DI ME NESSUNO SI FA BEFFE.
DI ME NESSUNO SI APPROFITTA.
Siete così accecati che non vedete come venite usati e manipolati.
Parlo a voi, figli Miei, che un tempo foste sinceri nel seguirMi.
Devo correggervi – è misericordia.
Devo svegliarvi – è misericordia.
Devo scuotervi – è giustizia.
Sono il vostro Padre. E ho Misericordia. Ma Sono anche il vostro Re ed esigo la vostra lealtà e la vostra obbedienza.
E Sono il vostro DIO. NON LO DIMENTICATE.
E come DIO ho diritto a TUTTO. A che Mi diate TUTTO.
Riflettete. Ascoltate la Mia Voce. Queste parole che vi do ADESSO per mostrarvi ciò di cui ho bisogno da voi ADESSO.
Avete lasciato che non solo il fumo di Satana si infiltrasse nel Mio Santuario; ma avete lasciato che tutto un esercito di demoni prendesse i vostri posti.
E avete permesso che l’usurpatore si sieda sul seggio del Mio Pietro – colui che sta compiendo il Grande Tradimento che lascerà desolata la Mia Chiesa.
E VOI LO AVETE PERMESSO.
E portate la Responsabilità tremenda di questa orrenda offesa a Me, vostro DIO.
Mi avete abbandonato e avete abbandonato i Miei piccolini. E avete abbandonato il Mio Gesù.
Guai a voi.
Figli, ascoltateMi ADESSO. VOLGETEVI A ME ADESSO. Lasciatevi alle spalle i vostri criteri e ricevete la MIA LUCE. Siete nell’oscurità e neppure ve ne accorgete.
Ma IO, il vostro DIO, ho Misericordia.
Io, il vostro Padre buono, ho compassione della vostra cecità, inedia e nudità. E vi offro queste PAROLE MIE perché in esse Mi ascoltiate; con esse vi vestiate e di esse vi nutriate.
IN FRETTA, figli. NON C’È PIÙ TEMPO.
HO BISOGNO DI VOI TOTALMENTE MIEI.
Non resistete alla Mia Voce, figli.
Vi parlo come vostro Padre.
Ma presto parlerò come il DIO UNICO ONNIPOTENTE. IL SIGNORE DIO DEGLI ESERCITI.
COLUI CHE È.
L’UNICO.
NESSUNO PUÒ RESISTERE A QUESTA VOCE.
Prima di questo Tuono Devastatore, che demolirà, abbatterà ogni presenza del nemico e tutti coloro che lo hanno scelto al di sopra di Me; vi do quest’ultima opportunità.
Vi ricordo il proverbio tanto conosciuto: «Chi va con i lupi impara a ululare».
Non avete riconosciuto i lupi intorno a voi. Li avete ricevuti come veri pastori. E invece di pronunciare soltanto le Mie Parole, la Mia Verità, li avete lasciati ululare e avete cominciato anche voi a imitarli.
IN PIEDI, figli. IN GUARDIA.
SVEGLIATEVI.
LOTTATE. DIFENDETE CIÒ CHE VI HO AFFIDATO.
È L’ULTIMA CHIAMATA. VI VOGLIO NEL MIO ESERCITO.
ADESSO.
HO IL MIO PIANO, NON OSTACOLATEMI.
NON OSTACOLATEMI.
Ricordate che siete servi. Che siete figli. E come tali Mi dovete obbedienza e fedeltà.
Una volta che vi sarete messi in piedi, alzate i vostri fratelli Sacerdoti.
Ricordate che IO SONO il vostro Capo. IO SONO la vostra unione. IO SONO il vostro Condottiero e Capitano.
La vostra Ora è passata.9 E la MIA INIZIA ADESSO. LA MIA ORA. L’ORA IN CUI IL MIO PIANO SI MOSTRA PER QUELLO CHE È – INFINITO, POTENTE, INCROLLABILE. RADIOSO.
Per anni vi siete fatti sordi alla Mia Voce che parla a queste piccole voci – sparse per tutto il mondo e in ogni età della Chiesa, per il bene di tutti i Miei figli.
Le avete messe da parte, considerandole superflue, pure immaginazioni di menti instabili.
Ma adesso IO UNISCO QUESTE VOCI NELLA MIA VOCE DI TUONO.
LA MIA VOCE RIMBOMBERÀ FINO AI CONFINI DI TUTTO IL CREATO.
LA MIA VOCE RAGGIUNGERÀ LE PROFONDITÀ PIÙ RECONDITE.
TUTTO CIÒ CHE HA ESISTENZA SENTIRÀ IL RIMBOMBO DELLA MIA VOCE.
SOLO IO POSSO DIRE «BASTA!»10
Il GRANDE BASTA che sconfigge le opere di Satana.
IO VOSTRO DIO LO DIRÒ.
E vi chiamo a riprendere i vostri posti nel Mio esercito e ad alzare con Me la vostra voce in questo grande grido.
VI ASPETTO, FIGLI. UN’ORA ANCORA.
NON DI PIÙ.
Vi Ho aspettato lungo tempo e ormai non c’è più tempo.
Mettete in ordine le vostre case, figli.
ECCO, VENGO.
E visiterò CIASCUNO.
Siete pronti per questa visita MIA? NO.
Per questo vengo a svegliarvi. Perché vi prepariate.
Perché ricordiate il vostro Abba e ricordiate la vostra vera vocazione.
FIGLI, IN PIEDI.
ADESSO.
IL MIO PIANO AVANZA INESORABILE. PIANO DI MISERICORDIA E GIUSTIZIA. PIANO DI BONTÀ E DI POTENZA.
IL MIO PIANO PER RICONQUISTARE I MIEI FIGLI, LA MIA CHIESA, TUTTA LA MIA CREAZIONE.
ASCOLTATEMI, FIGLI.
IN PIEDI.
Il vostro Abba, il vostro Padre che vi ama.
Il vostro Dio e Signore.
Colui che È, che ERA e che STA PER VENIRE.
AMEN.
ECCO, VENGO.
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Note
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Ho percepito in queste parole il Suo grande amore e orgoglio di Padre nel vedere la fedeltà di questi Suoi figli. In varie occasioni ho percepito che, quando parla dei Suoi Sacerdoti fedeli, lo fa con un amore molto speciale. ↑
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Si riferisce ai Suoi Sacerdoti inconsapevoli di ciò che veramente accade nel mondo e nella Chiesa. ↑
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Queste parole si rivolgono ai Sacerdoti e ai Vescovi che continuano a essere “addormentati”. Parole molto dure, molto difficili da scrivere e da ascoltare. Ma mostrano l’importanza così grande del loro Sacerdozio per questi tempi e quanto sia necessaria la loro cooperazione piena per il bene di tutti i figli di Dio. E quanto sia doloroso per il Padre non avere la loro lealtà completa. C’è un amore immenso dietro queste parole. ↑
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Si riferisce a tutte le diverse grazie, come Apparizioni, visioni, rivelazioni, locuzioni ecc., che Egli manda direttamente per aiutare i Suoi figli, e molto in particolare i Suoi sacerdoti, come aiuto nel loro lavoro, come incoraggiamento, conferma/sostegno, guida, consolazione e fortezza. ↑
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Ho capito che si riferisce a un tempo molto breve. ↑
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Percepisco che questa spada è simbolo dell’autorità che Egli concede loro e della Verità – armi necessarie per combattere efficacemente contro Satana. Vedi anche Efesini 6,17. ↑
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Mi ha sorpreso molto questa espressione, poiché potrebbe suonare sprezzante, ma ho percepito che è un richiamo all’attenzione, per riconsiderare ciò che significa veramente essere un Vescovo. Come mettendo da parte il “titolo” per concentrarsi sull’essenza. ↑
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Difficile mettere in parole il dolore e l’indignazione di tutto un Dio che ho percepito quando ha detto questa parola. ↑
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Vale a dire, l’ora – il tempo – concesso a loro per compiere il loro lavoro come guide e protettori dei figli di Dio e della Chiesa. E che adesso “termina” perché, a causa della debolezza nel compiere questo lavoro, non è più sufficiente per lottare contro le forze del nemico, ed è adesso necessario l’intervento diretto di Dio – la “Sua Ora”. Almeno questo è ciò che io intendo con questa frase. ↑
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Parole dette con grande autorità e potere. ↑
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NOTA: Come accade con molta frequenza, le letture della Messa del giorno successivo a quello in cui è stato dato uno scritto sembrano confermare quanto dettato. A volte molto chiaramente e altre volte più sottilmente.
Le letture per il 27 febbraio (martedì della 2ª Settimana di Quaresima) furono:
Isaia 1,10.16-20
Udite la parola del Signore, principi di Sodoma; ascolta l’insegnamento del nostro Dio, popolo di Gomorra: “Lavatevi e purificatevi; togliete dalla Mia vista le vostre azioni malvagie. Smettete di fare il male, imparate a fare il bene, cercate la giustizia, soccorrete l’oppresso, difendete i diritti dell’orfano e la causa della vedova. Venite, dunque, e discutiamo, dice il Signore. Anche se i vostri peccati fossero rossi come il sangue, diventeranno bianchi come la neve. Anche se fossero accesi come la porpora, diventeranno come bianca lana. Se siete docili e obbedite, mangerete i frutti della terra. Ma se vi ostinate nella ribellione, la spada vi divorerà”.
Salmo 49,8-9.16bc-17.21 e 23
Non ti chiederò sacrifici, dice il Signore, poiché i tuoi olocausti stanno sempre davanti a Me.
Ma non accetterò più un vitello dalla tua casa, né capretti dai tuoi greggi.
Perché citi i Miei precetti e parli a ogni ora della Mia alleanza, tu che detesti l’obbedienza e getti alle spalle i Miei comandi?
Tu fai questo, e Io dovrei tacere? Credi forse che Io sia come te? No, Io ti riprenderò e ti getterò in faccia i tuoi peccati. Chi Mi rende grazie, quello Mi onora, e Io salverò chi compie la Mia volontà.
Ez 18,31
Purificatevi da tutte le vostre iniquità; rinnovate il vostro cuore e il vostro spirito, dice il Signore.
Mt 23,1-12
In quel tempo, Gesù disse alle folle e ai Suoi discepoli: “Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. Fate, dunque, tutto ciò che vi dicono, ma non imitate le loro opere, perché dicono una cosa e ne fanno un’altra. Preparano fardelli molto pesanti e difficili da portare e li caricano sulle spalle degli uomini, ma essi non li vogliono muovere neppure con un dito. Tutto fanno per essere visti dalla gente. Allargano le filatterie e le frange del mantello; amano occupare i primi posti nei banchetti e i posti d’onore nelle sinagoghe; amano essere salutati nelle piazze e che la gente li chiami ‘maestri’. Voi, invece, non lasciate che vi chiamino ‘maestri’, perché non avete che un solo Maestro e tutti voi siete fratelli. Non chiamate ‘padre’ nessun uomo sulla terra, perché il Padre vostro è soltanto il Padre celeste. Non fatevi chiamare ‘guide’, perché la vostra guida è soltanto Cristo. Il più grande tra voi sia il vostro servitore, perché chi si esalta sarà umiliato e chi si umilia sarà esaltato”