Questa traduzione è stata realizzata con l’aiuto dell’intelligenza artificiale, affinché possiate leggere questo documento nella vostra lingua. Solo la versione originale inglese, pubblicata dalla Missione della Divina Misericordia, è ufficiale. Laddove questa traduzione differisca dall’originale, è quest’ultimo che prevale.
Un modesto tentativo
Le risposte alle domande qui raccolte sono i nostri modesti tentativi di spiegare il cammino sul quale crediamo che Dio ci stia conducendo in mezzo all’attuale crisi della Chiesa e alla terribile confusione che essa ha prodotto. Non siamo teologi, né canonisti, né storici della Chiesa. Le nostre risposte non intendono essere definitive: sono piuttosto i nostri primi tentativi di chiarire le cose come meglio possiamo, soggette a revisione continua secondo le necessità. Rispettiamo le persone di buona volontà che possono dare risposte diverse a queste domande, e accogliamo volentieri commenti e suggerimenti, compresi quelli che segnalano errori apparenti.
Se avete altre domande alle quali vorreste che rispondessimo, inviatele a questions@mdm.faith.
Vi preghiamo di considerare che siamo una Comunità e uno staff piccoli, e che la nostra nuova situazione ha intensificato enormemente il nostro carico di lavoro. Purtroppo non siamo in grado di rispondere a tutte le domande.
Generale
Che cos’è la Missione della Divina Misericordia?
La Missione della Divina Misericordia (MDM) è un movimento ispirato da Nostro Signore Gesù Cristo, dedicato ad aiutare nella Sua Riconquista dei Cuori dei Suoi Figli e nel rinnovamento della Sua Chiesa – il Suo Corpo Mistico – fondata sulla Roccia di San Pietro.
Come movimento, la MDM è composta da cinque rami diversi: sacerdoti e fratelli; sorelle; laici consacrati; laiche consacrate; e un ramo laicale, gli Amici Christi, dedito a vivere lo spirito della MDM vivendo e lavorando nel mondo. Vi è inoltre l’Associazione Betania, destinata a tutti coloro che desiderano essere amici della MDM.
Attraverso il nostro carisma, la Fede affinché Dio possa agire, la MDM si sforza di seguire l’esempio della nostra Madre Santissima essendo aperta e docile alla volontà di Dio e al modo in cui Egli continua a parlare ai Suoi figli e ad agire per loro oggi, specialmente attraverso la Sua Presenza nel Santissimo Sacramento nel Santo Sacrificio della Messa.
(pubblicato il 2 settembre 2024)
La MDM è cattolica?
Come persone singole, amiamo la Chiesa Una, Santa, Cattolica e Apostolica, e il suo Capo, Nostro Signore Gesù Cristo. Crediamo nel Deposito della Fede quale è rivelato dalla Sacra Scrittura e dalla Sacra Tradizione e custodito dal Magistero autentico, e siamo impegnati a difenderlo.
Come organizzazione, dato l’ordine dell’Arcivescovo che la MDM non usi collettivamente il nome “cattolica”, abbiamo obbedito e per ora ci descriviamo semplicemente come singoli cattolici che lavorano nella vigna del Signore. Speriamo e preghiamo che, se Dio vuole, questa situazione sia temporanea.
(pubblicato il 2 settembre 2024)
Robert Prevost / Leone XIV
Che cosa pensa la MDM di Robert Prevost (Leone).
Riconosciamo che in questa materia è ancora presto e comprendiamo l’ottimismo che molti provano riguardo a Robert Prevost (Leone). Ma nel Messaggio Non è Mio il Signore dice,
Chi è seduto sul trono di Pietro non è Mio.
State all’erta e attenti. Non lasciatevi confondere né ingannare.
Guardate le opere.
Guardate ciò che viene promosso.
Guardate ciò che viene permesso.
Guardate chi viene castigato.
Guardate chi viene perseguitato.
e, nello stesso Messaggio, aggiunge:
Vi Ho detto che la putredine di Satana è entrata, si è intromessa, e ha usurpato i seggi dei Miei Apostoli.
Crediamo che in questi passi il Signore stia indicando chiaramente che Robert Prevost (Leone), come Jorge Bergoglio (Francesco), è un usurpatore e non un vero papa. E che ciò è il risultato delle azioni e del piano del nemico, portati avanti nel corso di molti decenni, persino di secoli.
Vedete anche questo intervento (in inglese) tenuto da Padre John Mary, in cui riflette sul Messaggio In Guardia, che fu dato otto giorni dopo l’elezione di Prevost.
E, naturalmente, vi invitiamo a pregare per la Chiesa, affinché sia purificata e rinnovata come la Santa Sposa dell’Agnello.
Perché la MDM li chiama Robert Prevost e Jorge Bergoglio anziché i Papi Leone e Francesco?
In generale usiamo i nomi civili di questi due uomini perché riteniamo che ciò sia più coerente e conseguente con quanto Dio ha rivelato nei Messaggi della Riconquista. Crediamo che Egli stia dicendo che Jorge Bergoglio e Robert Prevost sono usurpatori e non papi validi. Chiamarli abitualmente con il loro titolo e nome papale sarebbe inesatto e incoerente rispetto a tale comprensione: di qui il nostro uso dei loro nomi civili nella maggior parte dei contesti.
Comprendiamo bene che per molti lettori, specialmente per quelli che non conoscono i Messaggi, ma anche per alcuni che li conoscono, questa pratica possa risultare stridente e sconcertante. Per questa ragione, a volte e in determinati contesti, usiamo “Francesco” e “Leone” (ma non “Leone XIV”) per rendere più agevole la lettura al nostro pubblico.
Confidiamo che l’uso occasionale di quei nomi non oscuri la nostra convinzione che Dio ha rivelato che Bergoglio e Prevost sono usurpatori. E soprattutto, qualunque disagio qualcuno provi per i nomi particolari che si usano impallidisce in confronto al riconoscimento di quella terribile realtà.
(pubblicato il 2 settembre 2024; rivisto il 7 febbraio 2026)
Le domande frequenti che seguono riguardano l’impatto di Jorge Bergoglio (“Papa Francesco”) sulla crisi della Chiesa in generale e sulla situazione della MDM in particolare, e furono scritte inizialmente quando Bergoglio era ancora in vita. Benché egli sia morto, riteniamo che queste domande e risposte siano ancora utili e pertinenti per comprendere queste materie oggi. Inoltre, e per un ulteriore sguardo sulla situazione attuale, riteniamo particolarmente pertinente il Messaggio dato il 16 maggio 2025, In Guardia – Rimanete con Me.
Jorge Bergoglio e l’arcidiocesi di San Antonio
Qual è la posizione della MDM su Jorge Bergoglio (“Papa Francesco”)? La MDM ritiene che Jorge Bergoglio fosse un papa valido?
Molte persone riflessive e dotte, sia del clero sia laiche, hanno sollevato profonde preoccupazioni e obiezioni riguardo a molte parole e azioni di Jorge Bergoglio, compreso se tali parole e azioni indichino che egli non era un papa valido.
Pur riconoscendo l’importanza di quelle preoccupazioni, la nostra attenzione è rivolta soprattutto a ciò che crediamo il Signore stia dicendo in proposito.
Nei Messaggi ricevuti da Suor Amapola, sia in quelli ricevuti prima del primo Messaggio pubblico diffuso nel febbraio 2024, sia in quelli diffusi successivamente, il Signore ha parlato ripetutamente della terribile corruzione che pervade la Sua Chiesa in generale e la gerarchia e il papato in particolare.
Si considerino i seguenti estratti:
1º febbraio 2024
Il nemico è riuscito a impadronirsi del Mio Santuario.
Che cosa intendo con questo?
L’eterno nemico, Satana e la sua schiera, è riuscito a collocare i suoi servi in luoghi di autorità nella Mia Chiesa, affinché attraverso di loro egli possa sovvertire la Mia Verità, i Miei Insegnamenti, trasformandoli in una beffa, lasciando così i Miei figli privi dei mezzi ordinari per ricevere la Mia Grazia….
Lupi, vestiti da pecore, siedono sui troni dei Miei Apostoli – perfino sul seggio del Mio Pietro.
Nessun altro può dire questo, ma Io, che vedo nelle profondità di ogni anima, Io che vedo ogni pensiero, ogni movimento di ogni cuore, di ogni volontà –
Io VEDO, Io POSSO DIRLO.
Io LO DICO.
La Mia Chiesa è stata presa in ostaggio.
Avete riposto la vostra fiducia in un traditore, che vi getterà via senza pensarci due volte.
L’ultimo, il definitivo tradimento è in preparazione, sta per compiersi.
L’Abominio della desolazione è qui.
22 febbraio 2024
Avete lasciato che non solo il fumo di Satana si infiltrasse nel Mio Santuario; ma avete lasciato che tutto un esercito di demoni prendesse i vostri posti.
E avete permesso che l’usurpatore si sieda sul seggio del Mio Pietro – colui che sta compiendo il Grande Tradimento che lascerà desolata la Mia Chiesa.
15 agosto 2024 (Dalla nostra Madre Santissima)
Conoscete i tempi, figli. Conoscete ciò che Abbiamo annunciato. Conoscete le conseguenze dinanzi a tanta offesa al Padre. Conoscete il potere del Nostro nemico e del suo esercito, esteso per tutto il mondo e in ogni ambito delle vostre vite. Conoscete la tremenda confusione che c’è e che circonda tutto, e in particolare la Mia Chiesa.
Figli, state all’erta affinché possiate mantenere all’erta i Miei figli.
Vi Abbiamo detto che il seggio di Pietro e quello degli Apostoli sono stati usurpati.
La Chiesa è assediata, figli.
Da questi Messaggi sembra chiaro che Nostro Signore stia parlando di un male senza precedenti che affligge la Chiesa. Qualcosa di ben peggiore degli esempi storici di papi colpevoli di grandi peccati, come Papa Giovanni XII, o colpevoli di aver espresso errori teologici (senza però mai farlo ex cathedra), come Papa Giovanni XXII, restando comunque papi validi, per quanto gravemente difettosi.
Nostro Signore parla di un’infiltrazione satanica nella Chiesa che avviene ai livelli più alti, papato compreso. La descrizione di colui che occupa il seggio di Pietro come “usurpatore” e come uno dei “lupi vestiti da pecore” sembra dire chiaramente che Jorge Bergoglio agiva non da vicario di Cristo, ma da nemico di Cristo – “colui che sta compiendo il Grande Tradimento”.
Perciò, da queste parole di Nostro Signore, comprendiamo che Egli sta dicendo che Jorge Bergoglio non era un papa valido, e agiamo in conformità a tale comprensione.
(pubblicato il 2 settembre 2024; rivisto il 5 giugno 2025)
Che cosa intende la MDM con “usurpatore”?
Un usurpatore è generalmente colui che si impadronisce di qualcosa, specialmente di una posizione di autorità e di potere, senza averne il diritto, spesso con la forza, con l’inganno o con altri mezzi illegittimi.
In un Messaggio intitolato È l’Ora di unirsi al Mio Esercito – Una chiamata a Sacerdoti e Vescovi ricevuto fra il 22 e il 26 febbraio 2024, il Signore, rivolgendosi ai vescovi della Chiesa, dice: E avete permesso che l’usurpatore si sieda sul seggio del Mio Pietro – colui che sta compiendo il Grande Tradimento che lascerà desolata la Mia Chiesa….
Quindi la domanda decisiva è che cosa intenda il Signore nel chiamare Jorge Bergoglio (“Papa Francesco”) un usurpatore.
Solo Lui può rispondere pienamente a questa domanda, ma dalla dichiarazione sopra riportata e da altre di natura simile che abbiamo ricevuto, comprendiamo che Nostro Signore sta dicendo che Jorge Bergoglio esercitava un’autorità illegittima, non era un papa valido, e agiva di fatto da nemico di Nostro Signore e della Sua Chiesa.
(pubblicato il 2 settembre 2024; rivisto il 5 giugno 2025)
Perché Padre John Mary ha omesso il nome di Francesco nella Preghiera eucaristica?
Quando si nomina qualcuno come papa nella Preghiera eucaristica, si professa
- che si crede che quell’uomo sia il capo della Chiesa,
- e che si è in comunione con lui.
Il commemorare il sommo pontefice [cioè il papa] e l’offrire preghiere per lui durante il sacrificio della Messa è considerato, ed è realmente, un’indicazione affermativa che lo riconosce come capo della Chiesa, vicario di Cristo e successore del beato Pietro… (Papa Benedetto XIV, Ex Quo, 11)
Quando non vi è un papa valido (come nel tempo che intercorre fra la morte di un papa e l’elezione di un altro), la Chiesa prescrive che il nome del papa sia tolto dalla Preghiera eucaristica. Questo punto è stato confermato dal noto studioso di liturgia Padre Adrian Fortescue, il quale disse semplicemente: “Quando la sede romana è vacante, la menzione del papa viene omessa”,1 e, più recentemente e in modo più articolato, da un altro noto studioso di liturgia, Padre Edward McNamara:
In questo caso il nome del papa, e l’intera frase che si riferisce al papa, è omesso dalla Preghiera eucaristica durante il periodo di sede vacante. Si fa menzione soltanto del vescovo locale e del clero, secondo la forma letteraria di ciascuna preghiera. Per esempio, nella Preghiera eucaristica II sarebbe: “Insieme a… N., nostro vescovo, e a tutto il clero”.2
La ragione per cui non abbiamo menzionato Jorge Bergoglio nella Preghiera eucaristica non era che non pregassimo per lui, ma che non credevamo che fosse un papa valido. Cercavamo semplicemente di seguire la disciplina della Chiesa.
(pubblicato il 2 settembre 2024; rivisto il 5 giugno 2025)
È sbagliato partecipare a una Messa in cui Jorge Bergoglio (“Papa Francesco”) viene nominato nella Preghiera eucaristica?
Attualmente questa è forse la domanda che ci viene posta più di frequente.
Non abbiamo alcuna competenza canonica o teologica in materia – né il Signore ci ha detto alcunché riguardo a questa particolare questione. Ma, rispondendo a coloro che ce lo hanno chiesto, offriamo questo semplicemente come il nostro parere maturato nella preghiera.
No, in generale non crediamo che sarebbe sbagliato partecipare a una Messa simile in questo momento.
In questa situazione confusa possiamo comprendere l’opzione che alcuni hanno proposto, di non prestare interiormente la comunione a Jorge Bergoglio, affermando al tempo stesso la comunione con Nostro Signore e con la Sua Chiesa.
Sebbene la situazione attuale sia sostanzialmente diversa e assai più grave del Grande Scisma d’Occidente (1378-1417), due esempi di quel tempo meritano ancora considerazione.
Il primo è San Vincenzo Ferrer, il quale, come altri santi e buoni cattolici, per un certo tempo credette erroneamente che l’antipapa Clemente VII fosse il vero papa. Durante quel tempo, in buona fede, egli avrà celebrato la Messa in unione con un antipapa. E fu proprio in quel tempo che il Signore operò attraverso di lui un numero apparentemente inaudito di miracoli, guarigioni e conversioni.
In secondo luogo, Sant’Antonino di Firenze, nella stessa epoca di scisma, come rileva lo storico della Chiesa il dott. Edmund Mazza, rimproverò quei cattolici che rifiutavano di essere in comunione con i loro fratelli cattolici a motivo di convinzioni diverse su chi fosse veramente papa. Egli invocò l’esercizio di una grande carità in un tempo di grande confusione e incertezza.3
Anche per la nostra situazione odierna la carità è cruciale. Questi sono tempi estremamente misteriosi, confusi e ardui. Tempi di una crisi senza precedenti nella Chiesa. Tempi profondamente difficili tanto per il clero fedele quanto per i laici. Tempi che chiedono fede, discernimento e coraggio, e insieme umiltà, pazienza e, ancora, carità.
Vi sono molti buoni sacerdoti e vescovi che credono sinceramente che Jorge Bergoglio sia papa. Altri sono incerti o nutrono gravi dubbi. Altri ancora hanno ricevuto la luce per riconoscere la verità su Bergoglio, ma hanno discernuto che il Signore non li chiama ancora a parlare apertamente. Per ora credono di poter servire meglio i fedeli restando discreti. Comprensioni e discernimenti diversi, ma tutti uomini che celebrano la Messa in buona fede.
Nella nostra situazione, abbiamo discernuto fin dall’inizio che il Signore ci metteva in guardia riguardo a Jorge Bergoglio. Ma per molti anni il Signore ha chiaramente indicato che non ci chiamava ancora a parlare apertamente. Ci chiedeva di tacere e di attendere la Sua ora. Questo è stato per noi un grande sacrificio. Abbiamo pensato spesso alla vita nascosta di Gesù, quando Egli viveva ancora da semplice falegname, adempiendo con mitezza i suoi doveri religiosi e andando al Tempio, ma senza ancora denunciare la corruzione che vi era. Ed Egli continuò a tacere, per un tempo, anche dopo che San Giovanni Battista aveva cominciato a parlare apertamente e a condannare con audacia il male che stava divorando la gerarchia religiosa di allora. Poteva sembrare che Gesù non stesse tenendo testa a questo male e a questa corruzione. Ma non era ancora la Sua ora ed Egli doveva attendere. Crediamo che questo possa essere il caso di molti sacerdoti nella nostra situazione attuale.
Verrà il tempo, crediamo, in cui non ci sarà spazio per il dubbio, e tutti dovranno fare una scelta. Ma, per ribadirlo, mentre cooperiamo con Dio nella Sua Riconquista occorrono molta carità e pazienza nel trattare con i nostri fratelli e sorelle avvolti nella terribile confusione che stiamo vivendo. E questo comprende certamente i nostri sacerdoti.
(pubblicato il 10 ottobre 2024)
La MDM è sedevacantista?
No, non siamo sedevacantisti nel senso in cui il termine è comunemente inteso.
Sede (seggio) vacante (vuoto, libero) è un’espressione latina che indica il tempo in cui non vi è un papa, come nell’intervallo fra la morte di un papa e l’elezione di un altro. In quei tempi il seggio di San Pietro è vacante.
Comunemente il termine sedevacantista è arrivato a designare una persona che non ritiene che alcuno dei papi durante e dopo il Concilio Vaticano II sia stato un papa legittimo e valido. Noi non siamo sedevacantisti in questo senso. Anzi, abbiamo tratto grande ispirazione da Papa San Giovanni Paolo II.
Ma nel secondo Messaggio pubblicato Nostro Signore stesso ha detto: “E avete permesso che l’usurpatore si sieda sul seggio del Mio Pietro – colui che sta compiendo il Grande Tradimento che lascerà desolata la Mia Chiesa.” Crediamo che questo e altri passi simili dei Messaggi parlino chiaramente di Jorge Bergoglio e indichino che egli non è un papa valido.
(pubblicato il 2 settembre 2024)
La MDM è scismatica?
No, la MDM non è scismatica.
Riconosciamo che Nostro Signore ha costituito San Pietro primo papa, Vicario di Cristo, Sommo Pontefice della Chiesa, e che i successori di Pietro continuano in questo ruolo come capo visibile della Chiesa. Ci sottomettiamo all’autorità di tutti i papi validi. Siamo in comunione con tutti i cattolici fedeli, compreso il nostro Arcivescovo, anche se in buona coscienza dobbiamo ritirare l’obbedienza ad alcune delle sue decisioni perché gravemente ingiuste.
Tuttavia non siamo in comunione con Jorge Bergoglio, perché crediamo che il Signore abbia reso chiaro che Bergoglio non è un vero papa e che di fatto sta tradendo la Chiesa. Questo fatto ha portato alcuni a credere che siamo scismatici. Ma tale comprensione è contraria alla dottrina comune della Chiesa.
Lo scisma è definito dal Codice di Diritto Canonico (canone 751) come “il rifiuto della sottomissione al Sommo Pontefice o della comunione con i membri della Chiesa a lui soggetti”. Eminenti canonisti riconoscono però che chi ha dubbi sinceri e ragionevoli sulla legittimità del presunto papa non può essere accusato di scisma. Una tale persona non rifiuta deliberatamente di sottomettersi a uno che sa essere il papa – il vero comportamento scismatico – ma rifiuta di sottomettersi a uno che precisamente ritiene non essere il vero papa.
I rinomati studiosi gesuiti di diritto canonico, i padri Francis X. Wernz, S.J., e Peter Vidal, S.J., la cui opera fu elogiata da Papa San Pio X e pubblicata dalla Pontificia Università Gregoriana, scrivono nel loro commento al Codice di Diritto Canonico del 1917: “Non possono essere annoverati fra gli scismatici coloro che rifiutano di obbedire al Romano Pontefice perché ritengono la sua persona sospetta o dubbiamente eletta a motivo delle voci in circolazione….”4
Il Cardinale Gaetano, il grande commentatore della dottrina di San Tommaso d’Aquino, afferma:
Se qualcuno, per motivo ragionevole, tiene in sospetto la persona del papa e ne rifiuta la presenza e persino la giurisdizione, non commette il delitto [crimine] di scisma, né alcun altro, purché sia disposto ad accettare il papa qualora questi non fosse tenuto in sospetto.5
Ancora una volta, il punto essenziale è che non si può essere colpevoli di scisma, cioè di rifiuto di sottomettersi all’autorità papale, se si crede sinceramente che l’attuale pretendente al papato non sia il vero papa e che quindi non abbia tale autorità.6
Autorevoli canonisti hanno sollevato il seguente dilemma. In una situazione simile è vero uno di due scenari:
- O l’attuale occupante del papato di fatto non è il vero papa, e in forza del canone 1323 non si è quindi colpevoli di scisma per aver affermato quel fatto, oppure;
- L’attuale occupante è il vero papa, e si è quindi necessariamente in errore oggettivo credendo sinceramente il contrario, e non si è colpevoli di scisma perché, come afferma il canone 1323.2:
Non è passibile di alcuna pena chi, quando violò la legge o il precetto, senza sua colpa ignorava di violare la legge o il precetto; all’ignoranza sono equiparati l’inavvertenza e l’errore.
I canonisti hanno spiegato che dubitare erroneamente, ma in buona fede, di colui che appare essere papa – a differenza di chi rifiuta con malizia di riconoscere colui che sa essere il vero papa – “scagiona automaticamente qualcuno dall’essere scomunicato per scisma”.7
Altri due commentatori di rilievo, il dott. Edmund Mazza e Matthew McCusker, hanno approfondito queste materie, e i loro scritti e commenti meritano davvero di essere letti e ascoltati per comprenderle meglio. Inoltre essi discutono anche alcune delle ragioni gravi per cui un certo numero di fedeli – clero, religiosi e laici – è giunto alla conclusione che Jorge Bergoglio non è un papa valido.8 Padre Giorgio Maria Faré, teologo italiano, è fra i fedeli che sono giunti a questa conclusione riguardo a Bergoglio e che concordano anche con la comprensione sopra esposta di ciò che costituisce e non costituisce condotta scismatica.9
Come abbiamo affermato altrove, riteniamo che tali preoccupazioni siano profonde e degne di seria considerazione.10 Tante parole e opere di Bergoglio hanno arrecato grande danno alla Chiesa. In se stesse sollevano gravi dubbi e interrogativi sulla sua pretesa di autorità legittima.
La nostra ragione principale per credere che Bergoglio non sia un papa valido è che crediamo che Nostro Signore stesso lo affermi attraverso i Messaggi della Riconquista, chiamando Bergoglio “l’usurpatore” e colui che guida il “Grande Tradimento”.11
Nostro Signore, con la Sua Riconquista, rinnovi la Sua Chiesa e realizzi la vera comunione fra tutti i fedeli.
(pubblicato il 20 gennaio 2025)
La MDM sta disobbedendo all’Arcivescovo?
La nostra prima obbedienza deve essere sempre a Dio. Vedete la nostra dichiarazione, «Dobbiamo obbedire a Dio», per una risposta approfondita a questa domanda. Come abbiamo detto in quella dichiarazione, ciò che si dice illecito in tempi ordinari può, in tempi straordinari di gravi crisi nella Chiesa, essere non solo lecito, ma un atto buono e santo.
Questo crediamo sinceramente essere il nostro caso.
E come abbiamo affermato nella nostra «Prima risposta pubblica» ai decreti dell’Arcivescovo:
Non crediamo che tutti gli ordini e le proibizioni decretati dall’Arcivescovo siano legittimi da imporre da parte sua, tenuto conto delle gravissime crisi che attualmente affliggono la Chiesa sia all’interno dell’arcidiocesi di San Antonio sia in tutto il mondo.
Nella misura in cui crediamo che essi arrechino grave danno a noi o ai fedeli, rispettosamente non prestiamo la nostra obbedienza ai comandi o alle proibizioni illegittimi dell’Arcivescovo. Questo non è un atto di disobbedienza a ordini legittimi, ma il non prestare obbedienza a ordini illegittimi contrari alla legge divina.
Crediamo sinceramente di dover agire per la salvezza delle anime contro qualsiasi proibizione manifestamente irragionevole o ingiusta di esercitare il ministero sacerdotale, e contro la revoca delle facoltà sacerdotali per esercitarlo.
Seguendo questo cammino, notiamo che il canone 1752, l’ultimo e più importante canone del Codice di Diritto Canonico, afferma che la legge suprema della Chiesa è la salvezza delle anime. Perciò, in circostanze straordinarie, leggi talvolta buone, ma minori, possono dover cedere il passo a questa legge suprema.
Può essere un cammino difficile da seguire, ma in un Messaggio ricevuto il 16 gennaio 2024 il Signore ha detto:
Ad alcuni sembrerà che stiate agendo fuori dai confini della Mia Chiesa.
Che cos’è la Mia Chiesa? Il Mio Corpo Mistico. E se Io, il Capo di questo Corpo, vi mando a strappare via l’impurità che lo ha ricoperto; se Io, il Capo, vi mando a pronunciare le Mie Parole, i Miei pensieri, affinché ciò che è ancora sano non perda la speranza, affinché ciò che si è atrofizzato sia risanato e rafforzato, affinché ciò che cresce come un cancro sia estirpato – si può dire che state agendo “fuori” da questo Corpo?
NO. NO. NO. Io vi Sto inviando.
Chiediamo le vostre preghiere affinché siamo obbedienti e fedeli al Signore in tutto ciò che ci chiede.
(pubblicato il 10 febbraio 2025)
Che altro crede la MDM riguardo alla situazione attuale nella Chiesa e a Jorge Bergoglio?
Il Papa non è forse eletto dallo Spirito Santo? La MDM sta dicendo che Dio ha commesso un errore?
La Chiesa non ha mai insegnato che il papa sia “eletto dallo Spirito Santo” nel senso che il libero arbitrio e il giudizio umani siano annullati o irrilevanti nel processo. Come cattolici sappiamo che lo Spirito Santo offre costantemente grazie di ispirazione per le decisioni che prendiamo. E la Chiesa ritiene giustamente che tale grazia sia offerta in modo speciale a coloro che sono incaricati di un compito così importante come l’elezione di un nuovo papa. Il fatto che in molti conclavi siano stati eletti papi buoni e persino santi suggerisce che i cardinali rispondono spesso all’impulso dello Spirito Santo. Ma non vi sono garanzie – la peccaminosità e la debolezza umane possono troppo spesso mettersi di mezzo – e la Chiesa riconosce che ogni singolo elettore è libero di ignorare l’ispirazione dello Spirito Santo.12
Papa Benedetto XVI, quando era ancora il cardinale Ratzinger, ha affrontato questa questione del ruolo dello Spirito Santo nei conclavi:
Non direi così, nel senso che lo Spirito Santo sceglie il papa…. Direi che lo Spirito non prende propriamente in mano la faccenda, ma piuttosto, come un buon educatore, per così dire, ci lascia molto spazio, molta libertà, senza abbandonarci del tutto. Perciò il ruolo dello Spirito va inteso in un senso molto più elastico, non nel senso che Egli detti il candidato per il quale si deve votare. Probabilmente l’unica garanzia che offre è che la cosa non possa essere del tutto rovinata…. Vi sono troppi esempi contrari di papi che evidentemente lo Spirito Santo non avrebbe scelto!13
Che uomini cattivi occupino il seggio papale – cosa che Papa Benedetto suggerisce sia accaduta e che la storia conferma – non è prova che Dio commetta un errore, ma della Sua volontà permissiva che consente e rispetta le libere scelte degli uomini anche quando sono cattive. Si pensi alla pretesa degli Israeliti di avere un re umano invece di affidarsi a Dio come loro Re, e alla profonda sofferenza che ciò causò loro nel corso dei secoli.
Per fare un altro esempio, sappiamo che nella storia della Chiesa vi sono stati molti casi di uomini cattivi o comunque inadatti nominati vescovi. Significa forse che lo Spirito Santo non offriva la Sua ispirazione ai papi che scelsero quei vescovi? O non è piuttosto un altro esempio di quanto spesso fattori umani possano bloccare l’ispirazione dello Spirito Santo? Si pensi al cardinale che raccomanda un candidato al Santo Padre non per le sue qualità, ma perché è amico del cardinale, o peggio ancora perché ne condivide le opinioni eterodosse. Questo è certamente accaduto, portando i papi a fare talvolta scelte sbagliate.
Quanto alla legittimità del papato di Jorge Bergoglio in particolare, serie questioni sono state sollevate da persone assai più competenti di noi in questo campo.14 Non pretendiamo di risolvere qui, da un punto di vista umano, tutte quelle difficili questioni, ma cerchiamo di trasmettere il punto cruciale espresso dal Signore nei Suoi Messaggi a noi. Crediamo che, qualunque cosa studiosi e canonisti possano dire circa lo status ufficiale o tecnico dell’uomo che attualmente occupa il papato, quell’uomo è un usurpatore e guida l’attacco più pericoloso che la Chiesa abbia mai affrontato.15
Queste terribili circostanze dovrebbero destarci alla grande battaglia della Riconquista, ma non dovrebbero scuotere la nostra fiducia che lo Spirito Santo è in ultima analisi alla guida e veglia sulla Sua Chiesa. Per quanto duramente la Chiesa sia attaccata dall’esterno o tradita dall’interno, abbiamo la promessa di Nostro Signore che le porte dell’Inferno non prevarranno contro di Lei (Mt 16, 18).
(pubblicato il 2 settembre 2024)
Sacramenti
La MDM amministra i Sacramenti?
Padre John Mary, fino a nuovo avviso, non amministrerà il Sacramento della Riconciliazione né l’Unzione degli Infermi, salvo il caso di pericolo di morte prossimo e grave in cui non sia disponibile alcun altro sacerdote. Preghiamo e confidiamo che ciò sia soltanto temporaneo.
Tuttavia, a causa della crisi senza precedenti nella Chiesa e per le gravi ragioni che abbiamo esposto nella nostra dichiarazione «Dobbiamo obbedire a Dio», crediamo, in obbedienza a Dio, che Padre John Mary debba continuare a offrire il Santo Sacrificio della Messa e a predicare nella nostra Missione.
(pubblicato il 6 dicembre 2024)
Perché in questo momento Padre John Mary non ascolta le confessioni?
Molte persone chiedono che Padre John Mary riprenda ad ascoltare le confessioni, ed egli desidera vivamente offrire di nuovo questo ministero. Lui e la Comunità hanno dedicato molta riflessione e preghiera a questa decisione.
La questione canonica dell’offrire la confessione è più complessa di quella della celebrazione della Messa. Quanto segue è un tentativo di spiegare il problema.
La risposta a questa domanda dipende in misura notevole da ciò che rende valido un determinato sacramento – insieme al nostro continuo discernimento di ciò che Dio ci chiede in questo tempo.
Dire che un sacramento è valido significa che il sacramento avviene realmente. In una Messa valida il pane e il vino si trasformano realmente nel Corpo e nel Sangue di Gesù. In una Messa invalida il pane e il vino restano pane e vino. Anche se un sacerdote non ha dal suo vescovo il permesso (la facoltà) di celebrare pubblicamente la Messa, la sua Messa è valida – la transustanziazione avviene – anche se la sua Messa non è lecita, cioè autorizzata dall’autorità competente.
I requisiti per la confessione sono diversi. Perché un sacerdote ascolti validamente la confessione, si richiede che egli abbia dal suo vescovo il permesso (la facoltà) di farlo. Se un sacerdote non ha ricevuto questa facoltà, le sue confessioni sarebbero invalide, il che significa che i peccati dei penitenti non sarebbero realmente assolti.
Come afferma il can. 966 §1: Per la valida assoluzione dei peccati si richiede che il ministro, oltre alla potestà di ordine [cioè che sia un sacerdote ordinato], abbia la facoltà di esercitarla sui fedeli ai quali imparte l’assoluzione.16
Tale è il corso e la comprensione normali della Chiesa.
In questa situazione difficile cerchiamo di essere prudenti. Poiché Padre John Mary non ha la facoltà dal suo vescovo, non ascolta le confessioni.
Va detto però che la Chiesa insegna che vi sono circostanze eccezionali di necessità o di confusione nelle quali un sacerdote, pur privo delle facoltà del suo vescovo, può ascoltare validamente la confessione. In questi casi si applica l’Ecclesia Supplet, cioè la Chiesa, il Corpo Mistico di Gesù, fornisce la facoltà direttamente al sacerdote: ciò che nel diritto canonico è noto come giurisdizione supplita.
Se ciò si applichi a noi è difficile da valutare. Non esiste infatti, comprensibilmente, alcun precedente giuridico per questa realtà senza precedenti nella quale crediamo che l’autorità al vertice sia stata usurpata da un nemico di Gesù. Alcuni sostengono che sia più che ragionevole ascoltare le confessioni in tali circostanze, e che in un caso simile i principi generali del diritto canonico ci renderebbero idonei alla giurisdizione supplita. Altri non sono d’accordo, anche fra coloro che sono molto solidali con la nostra situazione e che concordano con il giudizio dei nostri Messaggi riguardo allo status di usurpatore di Jorge Bergoglio.17
Affrontiamo questa questione ormai da molti mesi con la preghiera, lo studio e il consiglio. Continuiamo a pregare per la guida del Signore, e chiediamo le vostre preghiere, perché possiamo continuare a discernere la Sua Volontà su questa grave materia.
(pubblicato il 6 dicembre 2024)
La MDM offre la Messa tradizionale in latino?
Attualmente non celebriamo la Messa tradizionale in latino (TLM), ma ora che la nostra situazione sta cambiando stiamo discernendo come Nostro Signore ci stia guidando. Siamo aperti alla TLM, se è là che Egli ci sta conducendo in questa nuova situazione.
In effetti, di recente abbiamo riflettuto nuovamente su questa domanda. Non la domanda generale su quale forma sia migliore, la TLM o il Novus Ordo, ma la domanda concreta: date le nostre particolari circostanze attuali, che cosa voleva il Signore che facessimo. Abbiamo chiesto al Signore se volesse darci un Messaggio, perché avvertivamo che c’era qualcosa di misterioso che spesso mancava in molte delle discussioni sulla liturgia.
Poco dopo, il 1º aprile 2025, il Signore ha dato un Messaggio, L’Offerta a Me Gradita. Benché il Messaggio fosse rivolto al pubblico, in risposta alle prove e alle preoccupazioni che circondano la celebrazione della Messa nei nostri tempi confusi, ci è sembrato che Egli rispondesse anche alla nostra domanda in particolare. Nel Messaggio il Signore affronta la vera natura del Santo Sacrificio della Messa, conducendoci a un senso sempre più profondo dei suoi Divini Misteri. Parla anche degli attacchi contro la Messa e della fede semplice di cui ha bisogno da noi perché partecipiamo più pienamente alle grazie del Santo Sacrificio. Vi incoraggiamo vivamente a leggere il Messaggio.
Per la MDM la Santa Eucaristia è al cuore della nostra vita comunitaria e apostolica, dove adoriamo Nostro Signore e ci uniamo al Suo Santo Sacrificio. Desideriamo celebrarla con fede e amore, con raccoglimento e riverenza. La offriamo ad orientem e in modo non affrettato e contemplativo. Cantiamo in latino la maggior parte delle parti dell’ordinario e riceviamo la Santa Comunione sulla lingua alla balaustra. I nostri ministranti, tutti uomini, servono con cura e riverenza. Il repertorio del nostro coro si concentra su inni tradizionali di bellezza e profondità liturgica. Cerchiamo di aiutare l’assemblea a entrare nei Sacri Misteri.
Apprezziamo i molti frutti benefici del movimento tradizionalista nella Chiesa. E riconosciamo che molti dei cambiamenti nella liturgia dopo il Vaticano II, allontanandosi dalla tradizione della Chiesa, sono stati gravi, portando a molti abusi liturgici e a un senso gravemente indebolito della Presenza Reale e della Messa come Santo Sacrificio. Per molti anni questa arcidiocesi, seguendo l’indirizzo di Jorge Bergoglio, non è stata molto aperta a pratiche più tradizionali. Traditionis Custodes ha peggiorato la situazione. Come abbiamo detto sopra, stiamo discernendo che cosa il Signore voglia che facciamo ora.
Al tempo stesso stiamo affrontando molte questioni e nuove sfide, soverchianti per la nostra piccola Comunità e il nostro piccolo staff. Analogamente, in considerazione di coloro che, nonostante le difficoltà della nostra nuova situazione, continuano a partecipare qui alla Messa, vogliamo essere prudenti nell’introdurre troppo rapidamente ulteriori cambiamenti. Chiediamo perciò pazienza mentre discerniamo queste materie. E soprattutto chiediamo preghiere.
Il maligno sta attaccando la fede nel Santissimo Sacramento. Una fede rinnovata nel dono della Santa Eucaristia è essenziale per il rinnovamento della Chiesa. Sebbene tutti noi abbiamo la nostra parte da svolgere in quest’opera, crediamo che nei tempi che viviamo questo rinnovamento sarà soprattutto opera di un Intervento Divino. Solo Dio può realizzare il pieno rinnovamento della Chiesa e della Santa Eucaristia dopo questa oscura crisi. Ed Egli lo farà.
Questo attacco contro il Santissimo Sacramento è parte di un attacco ancora più profondo, un attacco contro la nostra fede stessa – la fede in Nostro Signore Gesù Cristo e nella Santissima Trinità. A volte i cattolici nella persecuzione hanno dovuto sopravvivere senza la Messa. Ma non possono essere salvati senza la fede – senza la fede è impossibile piacere a Dio (Eb 11, 6) – e questa è dunque la virtù, il carisma, che Nostro Signore ha chiamato la nostra Comunità a vivere con intensa concentrazione. La Fede, affinché Dio possa agire.
In L’Offerta a Me Gradita, Nostro Signore dice: “Per questo insisto con voi sulla FEDE, sulla necessità di una FEDE SEMPLICE e UMILE, per poter ricevere la Mia Luce, i Miei Misteri e lasciare che producano il loro frutto in voi.
Di nuovo, vi incoraggiamo a leggere l’intero Messaggio.
Mentre riconquista i cuori del Suo popolo e rinnova la Sua Chiesa, il Signore conduca tutti noi a essere sempre fedeli alla Sua Santa Volontà.
O Sacramento Santissimo, o Sacramento Divino, ogni lode e ogni ringraziamento siano ogni istante Tuoi.
(pubblicato il 10 febbraio 2025; rivisto il 19 giugno 2025)
A proposito di altre grazie, carismi e devozioni
La MDM accetterà un messaggio che il Signore mi ha rivelato e mi ha chiesto di darvi?
Anzitutto, Dio vi benedica per il vostro desiderio di ascoltarlo e obbedirgli. Sappiamo che non è facile.
Nel rispondere a questa domanda vogliamo mettere in rilievo il racconto che segue di Padre John Mary sulla sua esperienza con Don Stefano Gobbi e su come egli ritiene che essa si applichi alla nostra situazione attuale:
Per chi non ne riconoscesse il nome, spiego che Padre Gobbi era (è morto nel 2011) un sacerdote italiano con il quale la Madre Santissima comunicò mediante locuzioni per molti anni, a partire dal 1972. Ella gli chiese di dare inizio al Movimento Sacerdotale Mariano, un movimento che si è diffuso in tutto il mondo. Attraverso i Suoi Messaggi a Padre Gobbi, la Madre Santissima manifestò il Suo piano materno di ricondurre tutte le anime a Gesù.
Il mio incontro con Padre Gobbi avvenne a metà degli anni Novanta, quando ero un giovane sacerdote che prestava servizio a Monterrey, in Messico. Padre Gobbi era in visita a Monterrey e stava per tenere un Cenacolo, ossia un incontro di preghiera, con dei sacerdoti. C’era solo una manciata di sacerdoti, e io ero uno di loro. Il Signore aveva dato a una delle donne di cui ero direttore spirituale un Messaggio da parte di Dio che io dovevo consegnare a Padre Gobbi. Lo avevo in una busta e a un certo punto ebbi l’opportunità di consegnarglielo e di spiegargli che era un Messaggio per lui da parte di Dio. Quando glielo dissi, egli rifiutò di prenderlo perché disse che la nostra Madre Santissima gli aveva detto di non ricevere messaggi da altri.
In quel momento ero confuso e un po’ contrariato dalla sua risposta, perché pensavo: Signore, perché stai dicendo a noi una cosa e a lui un’altra?
Ma ora che siamo dall’altra parte capisco meglio quella situazione. Da quando abbiamo cominciato a pubblicare i Messaggi, sono molte le persone – alcune che conosciamo, ma molte a noi nuove – che ci danno messaggi e istruzioni che ritengono provenire da Dio.
All’inizio ci sentivamo in dovere di cercare di leggere e discernere tutti i messaggi e le istruzioni che ci venivano inviati. Dopo tutto, crediamo che Dio parli profeticamente a molti dei Suoi figli oggi, e comprendiamo la frustrazione di non essere ascoltati da chi occupa posizioni di responsabilità. Ma, per quanto molti di questi messaggi e istruzioni sembrino molto buoni, la nostra piccola organizzazione semplicemente non ha il tempo di discernere adeguatamente tutto ciò che ci viene inviato. È diventato soverchiante. Inoltre, siamo giunti a credere che non sia nostra responsabilità farlo.
Apprezziamo davvero la fede e il desiderio di coloro che vogliono condividere con noi queste ispirazioni, proprio come io volevo condividere le nostre con Padre Gobbi.
Tuttavia è già molto impegnativo occuparsi di tutti i Messaggi che il Signore ha dato e sta dando ai membri della nostra Comunità. Sono TANTISSIMI, e c’è molto lavoro da fare per organizzarli e rivederli, per ricordarli e metterli in pratica. Di recente mi sono chiesto se il Signore mi abbia dato quell’esperienza con Padre Gobbi proprio per preparare la MDM alla nostra situazione attuale, per aiutarci a restare concentrati.
Dobbiamo essere concentrati su ciò che Dio chiede a noi in particolare: cioè ricevere i Messaggi che Egli ha dato particolarmente a noi, ed esserne guidati, Messaggi che abbiamo discernuto nel corso di molti anni.
QUESTO È CIÒ CHE SIAMO CERTI EGLI VOGLIA CHE FACCIAMO.
Come osserva Padre John Mary, molte delle ispirazioni e dei messaggi inviati alla Missione sembrano molto buoni. Potete comunque sentirvi liberi di inviarci ciò che ritenete che il Signore vi stia rivelando. Qualcuno della nostra Comunità o del nostro staff lo riceverà e ne prenderà nota. Vi includeremo anche nelle nostre preghiere. Ma non possiamo impegnarci a leggere tutto e a cercare di discernerlo.
Il Signore ha detto molte volte che questa è la Sua Missione. Lasceremo al Signore di rendere chiaro tutto ciò che vuole che sappiamo.
Grazie per la vostra pazienza e comprensione.
Gesù, confidiamo in Te.
Per un’ulteriore spiegazione su un argomento affine, vedete la FAQ: Posso raccontare alla MDM la mia esperienza e chiedere una guida spirituale?
(pubblicato il 10 febbraio 2025)
Posso raccontare alla MDM la mia esperienza e chiedere una guida spirituale?
Moltissime persone si rivolgono a noi o ci scrivono con questa domanda. Persone che credono di ricevere comunicazioni da Dio o dalla nostra Madre Santissima e che desiderano condividerle con noi e/o vogliono aiuto per discernere se ciò che stanno vivendo venga veramente da Dio. Pur volendo assistere le persone in questa situazione, non abbiamo il tempo di discernere adeguatamente e guidare tutte le persone che ci chiedono aiuto.
Spieghiamoci più a fondo.
LA SFIDA DEL DISCERNIMENTO
Il Signore ha indicato che sta donando molte grazie e parlando a molti dei Suoi figli in questo tempo. Lo crediamo. E per la nostra stessa esperienza comprendiamo che la loro situazione, per quanto incisiva, può anche essere difficile, confusa e persino spaventosa. Spesso essi sperimentano uno scoraggiante disinteresse da parte della gerarchia. Sappiamo che queste persone cercano un cuore che ascolti. Le loro situazioni hanno bisogno di tempo, di sostegno e di qualcuno che abbia esperienza di discernimento.
Ma ascoltare e cercare di discernere ciò che la persona sta vivendo non è un processo semplice né rapido:
- Il nemico può cogliere questa occasione per cercare di imitare Dio e seminare confusione offrendo i propri “messaggi”. Discernere la vera fonte richiede tempo e preghiera.
- Se le ispirazioni vengono veramente da Dio, spesso è necessario un ulteriore discernimento per capire quali azioni, se ve ne sono, Dio chieda in relazione ad esse. Questo non è sempre immediatamente chiaro e può essere molto impegnativo.
- I messaggi sono destinati soltanto alla persona o vanno condivisi con altri?
Come potete cominciare a vedere, il discernimento di queste materie richiede molto tempo ed esperienza.
Date tutte le esigenze della nostra situazione – che si sono intensificate enormemente con la Riconquista e con la pubblicazione dei Messaggi – la nostra piccolissima Comunità e il nostro piccolissimo staff semplicemente non possono offrire adeguatamente tale discernimento alle molte persone che ci contattano.
Questo aiuta a spiegare perché vi sia un così grande bisogno di più vescovi, sacerdoti e religiosi aperti alla Voce profetica di Dio e capaci di discernerla. Non è possibile che i pochi che siamo colmino questo bisogno. Tutti dobbiamo pregare per questa intenzione.
LA NOSTRA NORMA SULLA GUIDA SPIRITUALE
Quanto alla questione specifica della guida spirituale, già da molti anni non siamo in grado di impegnarci in una direzione spirituale continuativa, per quanto importante sia questo ministero, a causa del nostro piccolo numero e delle molte richieste. Tuttavia siamo sempre stati lieti di incontrare una persona in una o due occasioni per ascoltarla e offrirle una guida spirituale. Attualmente, a causa delle nostre accresciute responsabilità e del numero crescente di persone che ci contattano, ci accorgiamo di non poter rispondere a ogni richiesta.
IL MODO MIGLIORE PER CONTATTARCI
Perciò, considerato tutto quanto sopra e conoscendo i limiti della nostra situazione attuale, siete comunque i benvenuti a contattarci. Vi preghiamo di tenere presenti le indicazioni seguenti:
- È preferibile che ci inviate prima un’email spiegando brevemente la vostra situazione.
- Riceverete una nostra risposta, di solito entro due settimane, via email.
- Spesso il massimo che potremo offrire in risposta sarà pregare per voi.
- Se riteniamo che qualcuno debba parlare con voi, un membro della nostra Comunità o del nostro staff vi contatterà. Molti desiderano parlare con Padre John Mary o con Suor Amapola; vi preghiamo di comprendere che essi sono sopraffatti e che il loro tempo è il più limitato.
E vi preghiamo di notare che, nonostante i nostri limiti nell’offrire una guida diretta, preghiamo per tutti coloro che Dio sta chiamando al Suo Esercito Luminoso. E fra questi ci siete anche voi. Nostro Signore illumini la Sua particolare volontà per voi nel compiere la Sua Riconquista, e possiate avere la grazia di rispondere.
E preghiamo affinché Egli ci mandi più membri che possano condividere questo ministero, così da poter aiutare di più.
Gesù, confidiamo in Te.
Per un ulteriore approfondimento di un argomento affine, vedete la nostra risposta alla FAQ: La MDM accetterà un messaggio che il Signore mi ha rivelato e mi ha chiesto di darvi?
(pubblicato il 10 febbraio 2025)
Perché la MDM sceglie di non accettare e distribuire i miei santini, libri, opuscoli e immagini?
Dopo la pubblicazione dei Messaggi, la MDM ha ricevuto grandi quantità di santini, libri, opuscoli, immagini e oggetti religiosi da persone generose e bene intenzionate che vorrebbero che li distribuissimo ai nostri visitatori.
Riconosciamo le buone intenzioni dietro questi doni, ma essi ci pongono un duplice problema: lo stoccaggio e il discernimento.
Lo stoccaggio è una questione puramente pratica. La nostra Casa dei Sacramentali è una piccola costruzione dove mettiamo a disposizione i nostri sacramentali e una piccola selezione di libri, rosari e medaglie accuratamente scelti dallo staff. Semplicemente non siamo attrezzati per immagazzinare, esporre e distribuire la quantità di oggetti che le persone vogliono darci. Può diventare un vero peso.
Quanto al discernimento, molti degli oggetti, opuscoli e immagini che le persone inviano rappresentano una spiritualità cattolica tradizionale e familiare. A volte però sono meno familiari e richiedono che qualcuno li studi e li discerna con attenzione, poiché non vogliamo distribuire oggetti di spiritualità discutibile. Questo può mettere il nostro staff nella posizione scomoda di dover rifiutare il gesto generoso e ben intenzionato di qualcuno.
Perciò, date le preoccupazioni e i limiti sopra esposti, e per essere fedeli alla nostra particolare missione, abbiamo adottato la norma generale di non ricevere né distribuire altri opuscoli, immagini, sacramentali, ecc.
Questo non è un rifiuto di tali oggetti, ma semplicemente una misura pratica.
Grazie per la vostra comprensione.
(pubblicato il 10 febbraio 2025)
La Missione può promuovere il mio evento, ospitarlo alla Missione o aiutare a pubblicizzare una buona opera che si svolge altrove?
Siamo grati a tutti coloro che pensano alla Missione della Divina Misericordia, e teniamo in grande considerazione il buon lavoro che tanti stanno facendo.
Riceviamo molte gentili richieste di questo genere – promuovere un evento, usare le nostre strutture o aiutare a pubblicizzare buone opere che si compiono altrove. La maggior parte sono certamente iniziative degne, e vorremmo poterle sostenere tutte. Ma il numero delle richieste è cresciuto oltre ciò che possiamo vagliare e a cui possiamo rispondere adeguatamente, e accoglierne alcune rifiutandone altre potrebbe causare dispiaceri che desideriamo vivamente evitare.
Perciò, dopo attenta considerazione nella preghiera, abbiamo adottato la norma di promuovere soltanto le attività specifiche organizzate dalla Missione della Divina Misericordia stessa. Dio ha dato alla MDM una missione molto particolare, e dobbiamo restare liberi di concentrarci su ciò che Egli ci chiede.
Vi preghiamo di comprendere che questo non è un giudizio sul lavoro di nessuno, né un rifiuto personale, ma una norma generale che si applica a tutte le richieste di questo tipo. Nei Suoi Messaggi Dio parla delle molte Voci e dei molti battaglioni che sta chiamando a formare il Suo Esercito Luminoso, ciascuno con il proprio compito. Può ben essere che Egli stia affidando a voi una particolare opera buona.
Visitare la MDM
Chiunque può venire alla Missione?
Quando è aperta la Missione?
La Missione è aperta al pubblico dal martedì al venerdì, dalle 8.30 alle 16.30. Il lunedì è il nostro “giorno del deserto”, un giorno tranquillo di preghiera e riflessione per la Comunità, e perciò la proprietà della Missione è chiusa al pubblico. Il nostro calendario degli eventi pubblici (Messe, Ore Sante, ecc.) cambia spesso a seconda delle necessità della Comunità e del periodo dell’anno. Raccomandiamo vivamente a tutti i visitatori di consultare la nostra pagina Orari (in inglese) prima di visitare la Missione..
Posso fare un ritiro privato con pernottamento alla Missione?
La Missione attualmente non dispone né delle strutture né delle risorse necessarie per persone che desiderino fare un ritiro individuale con pernottamento. Tuttavia, singoli e piccoli gruppi sono i benvenuti a venire e a trascorrere del tempo di silenzio alla Missione. Chiediamo di contattarci in anticipo per prendere accordi.
Questioni giuridiche e finanziarie
Come si sostiene finanziariamente la MDM?
Fin dall’inizio la MDM si è sostenuta quasi interamente con le donazioni. Dipendere dalle donazioni è un continuo atto di fede, perché le nostre finanze sono spesso molto strette. Ma il Signore, e tanti amici e benefattori generosi, ci hanno sostenuti in tutti questi anni.
A chi appartiene la proprietà della Missione della Divina Misericordia?
La proprietà della Missione appartiene a Mission of Divine Mercy, Inc., che è una società privata 501(c)(3). Il consiglio che sovrintende alla società è attualmente composto da membri della comunità e da laici.
(pubblicato il 10 febbraio 2025)
Qual è il vostro status di ente senza scopo di lucro?
La MDM è riconosciuta come organizzazione senza scopo di lucro 501(c) 3.
La MDM ha un consiglio di amministrazione?
La MDM ha l’equivalente di un consiglio di amministrazione; abbiamo un Members Board (consiglio dei membri).
Note
- Fortescue, Adrian. “Canon of the Mass.” The Catholic Encyclopedia. Vol. 3. New York: Robert Appleton Company, 1908 (in inglese). ↑
- https://www.ewtn.com/catholicism/library/when-the-holy-see-is-vacant-4668 (in inglese) ↑
- Vedi l’intervista del dott. Mazza al dott. Robert Moynihan (in inglese), “Vigano vs. the Pope”, Urbi et Orbi Communications, 8 luglio 2024. ↑
- Wernz, P. F-X, e Vidal, P. Petri, Ius Canonicum ad Codicis Normam Exactum, Universitatis Gregorianae Universitas Gregoriana, Roma, 1938, vol. vii, 1937, n. 398. Citato in Matthew McCusker, “Is Archbishop Vigano Really in Schism?”, Lifesite News, 29 luglio 2024 (in inglese). (https://www.lifesitenews.com/opinion/is-archbishop-vigano-really-in-schism/#f+979443+1+7.) ↑
- Gaetano, Commentarium, 1540, II-II, 39, 1. Citato in Matthew McCusker, “Is Archbishop Vigano Really in Schism?”, Lifesite News, 29 luglio 2024 (in inglese). (https://www.lifesitenews.com/opinion/is-archbishop-vigano-really-in-schism/#f+979443+1+7.) ↑
- Naturalmente si può essere sinceramente in errore nell’affermare il falso status di un pretendente al papato; in tal caso, riconosciuto l’errore, si sarebbe tenuti a riconoscere il pretendente come vero papa e a sottomettersi. Crediamo che attraverso i Messaggi Dio abbia reso chiaro lo status di Jorge Bergoglio (vedi la FAQ n. 8), ma nelle nostre preghiere per essere fedeli alla volontà di Dio chiediamo sempre di essere illuminati riguardo a ogni errore. ↑
- Questa citazione è tratta da un’intervista a Patrick Coffin pubblicata dietro un accesso a pagamento. Una parte dell’intervista può essere vista gratuitamente (in inglese). https://www.patrickcoffin.media/archbishop-vigano-schism-and-francis-marc-balestrieri/ ↑
- McCusker ha scritto una serie di articoli sullo status di Jorge Bergoglio, su coloro che dubitano del suo papato e sulla questione dello scisma (tutti in inglese): “Is Archbishop Vigano Really in Schism?” Lifesite News, 29 luglio 2024 (https://www.lifesitenews.com/opinion/is-archbishop-vigano-really-in-schism/#f+979443+1+7.); “Is Francis the Pope? The Argument from Public Heresy Suggests Not.” Lifesite News, 12 agosto 2024 (https://www.lifesitenews.com/opinion/is-francis-the-pope-the-argument-from-public-heresy-suggests-not/); “Why ‘Universal and Peaceful Acceptance’ Doesn’t Prove Francis Is Pope,” Lifesite News, 22 agosto 2024 (https://www.lifesitenews.com/opinion/why-universal-and-peaceful-acceptance-doesnt-prove-francis-is-pope/); “Is There ‘Universal and Peaceful Acceptance’ of Francis as Pope?,” Lifesite News, 11 settembre 2024 (https://www.lifesitenews.com/opinion/is-there-universal-peaceful-acceptance-of-francis-as-pope/). Vedi l’intervista di Mazza a Robert Moynihan, “Vigano vs. Pope Francis,” Urbi et Orbi Communications, Episodio 120 (https://www.youtube.com/watch?v=9k9SsYeRmhQ). ↑
- Vedi lo scritto di Padre Faré, “Never Give Up on that Lion: Benedict XVI’s Declaratio: A Canonical and Historical Analysis” (in inglese), in particolare le pp. 11-12 per la sua trattazione del problema dello scisma. https://www.veritatemincaritate.com/wp/wp-content/uploads/2024/10/Fare_Fr_Giorgio_Maria-Never_give_up_on_that_Lion.pdf ↑
- Vedi «Dobbiamo obbedire a Dio». ↑
- Vedi la nostra FAQ: “Qual è la posizione della MDM su Jorge Bergoglio (‘Papa Francesco’)? La MDM ritiene che Francesco sia un papa valido?” ↑
- Per ulteriori commenti, vedi l’articolo del dott. Jeff Mirus The Role of Holy Spirit in Papal Elections (in inglese) e l’articolo di Jimmy Akin Does God Pick the Pope? (in inglese). ↑
- Citato in The Rise of Benedict XVI: The Inside Story of How the Pope was Elected and Where He Will Take the Catholic Church, John Allen (New York: Random House, 2006). ↑
- Per esempio: la rinuncia di Papa Benedetto fu valida? Fu valido il processo che elesse Bergoglio, date le norme stabilite da Papa San Giovanni Paolo nel 1996 e la loro apparente violazione da parte della cosiddetta “mafia di San Gallo”? Ha insegnato eresia deponendo così se stesso? Jorge Bergoglio ebbe davvero l’intenzione di mantenere l’ufficio petrino?
Quest’ultima questione è stata sollevata esplicitamente, fra gli altri, dall’Arcivescovo Viganò: “Io credo invece che l’accettazione del Papato sia viziata perché egli considera il Papato altra cosa rispetto a ciò che è, come il coniuge che si sposa in chiesa escludendo i fini specifici del Matrimonio e rendendo quindi nulle le nozze per vizio di consenso, appunto…. Vorrei che prendessimo in seria, serissima considerazione l’eventualità che Bergoglio abbia voluto ottenere l’elezione con il dolo, e che si prefiggesse di abusare dell’autorità di Romano Pontefice per fare l’esatto contrario di ciò che Gesù Cristo ha dato mandato a San Pietro e ai suoi Successori di fare: confermare i fedeli nella Fede cattolica, pascere e governare il Gregge del Signore, predicare il Vangelo a tutte le genti. Tutta l’azione di governo e di magistero di Bergoglio – sin dalla sua prima apparizione alla Loggia vaticana presentandosi con quell’inquietante Buonasera – si è dipanata in senso diametralmente opposto al mandato petrino: ha adulterato e continua ad adulterare il Depositum Fidei, ha creato confusione e indotto in errore i fedeli, ha disperso il Gregge, ha dichiarato di ritenere l’evangelizzazione dei popoli «una solenne sciocchezza» e abusa sistematicamente del potere delle Sante Chiavi per sciogliere quel che non può essere sciolto e legare ciò che non può essere legato.” “Vitium Consensus”: intervento di Carlo Maria Viganò alla Catholic Identity Conference, Pittsburgh, 1º ottobre 2023. https://exsurgedomine.it/230930-cic-eng/ (in inglese) ↑
- Vedi anche la FAQ n. 8: Qual è la posizione della MDM su Jorge Bergoglio (“Papa Francesco”)? La MDM ritiene che Jorge Bergoglio sia un papa valido? ↑
- Vedi la maggior parte dei manuali di teologia sacramentale (come Handbook of Moral Theology di Dominic Prümmer O.P.) per maggiori informazioni sulle ragioni di questa distinzione fra la validità dell’Eucaristia e quella della Confessione. Vedi anche la Catholic Encyclopedia, che dice: Per la valida amministrazione è necessario un duplice potere: il potere di ordine e il potere di giurisdizione. Il primo è conferito dall’ordinazione, il secondo dall’autorità ecclesiastica (vedi JURISDICTION). Nella sua ordinazione un sacerdote riceve il potere di consacrare la Santa Eucaristia, e per la valida consacrazione non ha bisogno di giurisdizione. Quanto alla penitenza, il caso è diverso: “poiché la natura e il carattere di un giudizio richiedono che la sentenza sia pronunciata soltanto su coloro che sono sudditi (del giudice), la Chiesa di Dio ha sempre ritenuto, e questo Concilio afferma essere verissimo, che l’assoluzione che un sacerdote pronuncia su uno sul quale non ha giurisdizione né ordinaria né delegata è di nessun effetto” (Concilio di Trento, sess. XIV, c. 7). https://www.newadvent.org/cathen/11618c.htm (in inglese) ↑
- Per vedere una questione simile affrontata da prospettive diverse, vedi le risorse qui sotto. Pur credendo che queste risorse possano offrire una prospettiva aggiuntiva e utile su questo argomento, si tenga presente che la MDM non concorda necessariamente con tutte le opinioni in esse contenute (tutte in inglese). 1. Bishop Tissier de Mallerais on Supplied Jurisdiction and Traditional Priests 2. Can We Receive the Sacraments from Suspended Priests? | Ask Father with Fr. Michael Rodríguez. 3. Canon Law Made Easy: Are the SSPX Sacraments Valid? ↑