Questa traduzione è stata realizzata con l’aiuto dell’intelligenza artificiale, affinché possiate leggere il Messaggio nella vostra lingua. Solo le versioni inglese e spagnola di questi Messaggi, pubblicate dalla Missione della Divina Misericordia, sono ufficiali; è Suor Amapola stessa a prepararle. Laddove questa traduzione differisca dalla versione ufficiale, è quest’ultima che prevale.
23 novembre 2024. Festa di Cristo Re.
Dio Padre. «La Luce Viene.»
(Dettato in spagnolo.) (NOTA: Le note a piè di pagina non sono dettate dal Signore. La Sorella le aggiunge. A volte per aiutare il lettore a chiarire ciò che la Sorella ha percepito riguardo al senso di parole o espressioni, e altre volte per trasmettere il tono con cui il Signore o Maria Santissima hanno parlato.)
Scrivi, figlia.
– Che cosa scrivo?
CHE IL RE VIENE.
CHE IL RE GOVERNA TUTTO IL CREATO.
CHE IL RE HA DOMINIO SUL TEMPO E SULLA DISTANZA.
IL SUO SCETTRO REALE È LA CROCE.
LA SUA CORONA È IL DOLORE FATTO SANGUE.
Il Sangue Benedetto che purifica e feconda tutto. Il Sangue che adorna i Miei figli, che ricevono il Sigillo Reale che vi rende Miei.
Tutti Miei. Sempre Miei.
La Rugiada di Sangue che vi unisce a Me.
L’Offerta Reale alla quale vi unite, e per mezzo della quale ritornate a Me, vostro Padre.
Il Mio Popolo, volendo essere come le altre nazioni…
[Questa parte precedente mi fu dettata durante il tempo dell’omelia nella Festa di Cristo Re. Il dettato rimase così, non terminato, finché Dio Padre non continuò il 19 dicembre durante l’Ora Santa e terminò il 20 dicembre. Non so la ragione di una così lunga interruzione, ma mi è risultata molto dolorosa e sconcertante.]
[20 dicembre 2024]
…rifiutò il Mio Giogo Reale e preferì il giogo della sua ragione, della sua superbia, della sua umanità caduta. E continua a preferirlo.1
[19 dicembre 2024]
Continuiamo, Florecita Mia.
Quando do una Grazia, do anche i mezzi per riceverla e renderla fruttuosa e proteggerla dall’immondizia e dalla piaga con cui il nemico senza sosta cerca di insudiciare tutto ciò che è Mio.
Il suo nome [del nemico] potrebbe essere anche “INVIDIA”, poiché tutto ciò che è Mio per eccellenza e giustizia, il nemico lo brama per se stesso. È l’essere eternamente insaziabile, poiché non riceverà mai ciò che brama; la sua sete non avrà mai fine né sazietà. Mai soddisfatto, ciò che un giorno ebbe lo disprezzò per bramare di più, e ora perfino ciò che un giorno ebbe – tutto, tutto gli è stato tolto, e ciò che con odio, astuzia e inganno è riuscito a separare da Me, anche questo gli sarà tolto.
Per aver bramato di essere il TUTTO, è diventato il più orrendo NULLA.
Figli Miei, state in guardia.
Lucifero era il più intelligente dei Miei Angeli – il più esaltato, colui con autorità e bellezza in apparenza solo inferiore alla Mia. E tuttavia guardate in che cosa è finito. Come è caduto. Il danno e l’orrore che ha causato al Cuore del vostro Dio ferendo le Mie creature.
RIFLETTETE, FIGLI.
STATE IN GUARDIA.
Chi si levò in quell’ora in difesa del vostro Dio?
Michele, il Mio Arcangelo Amatissimo.
Inferiore in tutto a Lucifero, eccetto in due cose – e per questo vinse, e per questo vince e vincerà, e per questo l’Ho posto al comando di tutte le Mie Schiere Celesti e come Custode dei Miei Misteri – la sua umiltà e il suo Amore.
Il Mio piccolo Grande Michele – il cui grido è divenuto il suo nome e il cui grido risuonerà per tutta l’eternità: “Chi come Dio?”
Questo grido, figli, deve risuonare per tutto il creato ancora una volta, come risuonò qual tuono in quell’ora in cui Lucifero-Satana lacerò la Mia Creazione con la sua superbia e fu gettato nell’inferno.
CHI COME DIO?
CHI COME IL VOSTRO DIO, che si leva in favore dei Suoi figli?
La superbia ha infettato tutto, figli, iniettando il suo veleno nelle menti e nei cuori dei Miei figli, separandoli sempre più dalla Mia Verità.
La superbia rende torbido lo sguardo dei Miei figli, incapace di riconoscerMi, e, non vedendoMi più chiaramente, si volgono a se stessi, guardandosi come dèi o come demoni. Ma incapaci di vedersi come ciò che siete, Miei figli.
VOLGETE IL VOSTRO SGUARDO A ME ANCORA UNA VOLTA. A OGNI ISTANTE. IN OGNI MOMENTO. NON CESSATE DI GUARDARMI, FIGLI.
Se ponete il vostro sguardo fisso su di Me, allora, accada quel che accada, qualunque cosa Io permetta, non vi separerete da Me; camminerete nella Mia Luce e nella Mia Verità, anche quando non potete vedere nulla. La vostra Fede fa ciò che i vostri occhi e la vostra mente non possono fare.
Vedete quanto grande e necessaria è la Fede? E perché insisto tanto con voi su di essa? E perché vi formo in mezzo a tante prove, sacrifici, solitudini, oscurità, attese e dolori, affinché questa Fede luminosa si consolidi, si radichi, si cementi nel profondo del vostro essere?
La FEDE che porta con sé l’UMILTÀ, l’OBBEDIENZA a ciò che chiedo, la fioritura e la purificazione dell’AMORE. La FORTEZZA per compiere i Miei Disegni. L’ABBANDONO per lasciarMi fare e agire in voi e per mezzo vostro.
[20 dicembre 2024]
Questo è ciò di cui ho bisogno per eccellenza da voi – da ciascuno, poiché ciascuno di voi Mi è necessario – la VOSTRA FEDE.
È l’Offerta che vi chiedo, poiché in essa sono racchiuse tutte le altre offerte racchiuse nel vostro camminare su questa terra.
Vedete perché in questo tempo così grande di confusione – la confusione suprema, il tradimento supremo – avete bisogno di questa FEDE INDOMITA?
Bramate questa FEDE, figli, e Io farò sì che cresca e metta radice.
Siate come le piante benefiche che, mettendo radice in terra rocciosa e dura, l’ammorbidiscono con le loro radici, lasciando che l’acqua della Mia Pioggia entri e ammorbidisca e lasci crescere sempre più semi.
La FEDE che è CREDERE A ME, vostro DIO, vostro RE, vostro PADRE.
CrederMi quando vi parlo; credere alle Mie Parole, credere che adempirò le Mie Promesse anche se sembra che Io tardi. Credere nel Mio Amore, anche se vedete tanto odio, sofferenza, oscurità e blasfemia.
Credere che vi ascolto, che vi amo, che veglio a ogni istante su di voi, anche se non sentite nulla.
Questa è la FEDE che perdura, che tutto sopporta, che tutto ottiene.
È la vostra unione con Me.
Piccolini Miei, so che cosa state affrontando, so l’anelito che avete di vederMi [sorriso soave], so il dolore e l’indignazione che sentite perché permetto tanti oltraggi al Mio Nome, tanto maltrattamento alla Mia Chiesa – al Mio Gesù.
VEDO LA PROFONDITÀ DEL VOSTRO DOLORE, figli Miei. Mi commuove.
E la Mia risposta viene pronta. Non vi lascerò nella nebbia della confusione regnante. Invierò la Mia Luce. Queste Mie Parole sono un raggio di questa Luce radiosa che tra poco discenderà in pienezza per illuminare fino al più recondito angolo.
Figli, non temete. Adempirò ciò che vi Ho promesso. Pensate: “un’altra promessa ancora che non si adempie, un altro anno ancora che passa senza la Sua Azione”.
Ma non vedete ciò che Io vedo – le innumerevoli Grazie che sono discese in tanti cuori duri, ammorbidendoli, permettendo che si volgano a Me, che il seme della Fede germogli e cominci a crescere.
Queste Grazie, figli, che discendono qual rugiada, le avete ottenute con il vostro dolore unito all’Offerta del Mio Gesù; le avete ottenute con la vostra FEDE e PERSEVERANZA, messa alla prova più e più volte durante questa lunga attesa; le avete ottenute con i vostri sguardi pieni di Amore e di fiducia.
Abbiate Pace, figli.
Nulla di ciò che vivete è invano.
Siate in Pace.
Sempre Sto agendo. E la Mia Azione SEMPRE è per il vostro bene. SEMPRE. Non lo dimenticate.
Vi Ho detto che questo è il tempo della DECISIONE, in cui chiedo ai Miei figli che, ricevendo la Luce che do proprio ora, possano ascoltare la Mia Voce, [e] differenziarla dalla voce del Pastore2 falso, dei lupi vestiti da agnelli. E, posto il loro sguardo fisso su di Me, Mi permettano di condurli lungo il Mio Cammino, ora avvolto nella nebbia della confusione e delle conseguenze di tutti i peccati e le offese che il Mio Cuore ha ricevuto, e che hanno accecato e assordato i Miei figli.
È il tempo di DECISIONE per i Miei figli Sacerdoti e Vescovi, di difendere la Mia Verità e l’onore del Mio Nome, di difendere la santità della Mia Casa, del Mio Tempio, del Mio Trono.
L’Ora giunge alla sua fine. DECIDETE, FIGLI.
Non potete servire due padroni.
E voi, Mio piccolo gregge, non temete. Mai vi lascerò senza Pastore, poiché il Pastore Divino MAI abbandona le Sue pecore, anche se gli altri pastori lo fanno.
Figli, non complicatevi con tantissimi ragionamenti che vi portano soltanto a maggiore angoscia e confusione.
Confrontate le parole e le azioni – non solo quelle pubbliche ed evidenti, ma anche quelle più nascoste e inosservate3 – dei pastori falsi,4 dei lupi vestiti da agnelli, e confrontatele con le Parole sante, pure e semplici del Mio Gesù. Confrontatele con le Sue azioni, tutte riassunte in una sola: Fare TUTTO quanto IO Gli chiesi.
Riconoscete la differenza tra l’imitazione per amore e l’imitazione per convenienza e odio.
Esaminate bene, figli, poiché, anche se in apparenza sono uguali – parole e azioni simili – la loro provenienza e il loro effetto sono del tutto diversi.
Io agirò nel momento necessario per rendere manifesti i traditori, non temete.
Ma vi insegno, vi guido e vi do Luce, a voi che Mi amate in semplicità e con Fede, affinché riconosciate gli errori e i pericoli e Mi aiutiate a dare Luce ai vostri fratelli.
Siate in Pace.
TUTTO È NELLE MIE MANI.
TUTTO.
Non disperate.
Il vostro DIO VEDE. Il vostro DIO vi comprende. Il vostro DIO SA.
Non temete.
I Miei Comandamenti vi danno Luce.
Il Vangelo del Mio Gesù vi dà Luce.
Il Suo Sangue vi dà Luce.
Il Suo Volto vi dà Luce.
Il Suo Cuore vi dà Luce.
La testimonianza dei vostri fratelli attraverso i secoli vi dà Luce.
Le Mie Parole, sparse per tutto il mondo in questo tempo, vi danno Luce.
Figli, non temete. Nell’oscurità in cui vivete, siete circondati di LUCE.
La Luce infinita che trapassa ogni barriera, ogni oscurità, ogni odio e paura, ogni tradimento e blasfemia.
La Luce che discende dal Mio Cuore al vostro, per mezzo del Cuore fatto Carne del Mio Gesù – del Cuore di un piccolo Bimbo; tutto un Dio che si fa così piccolo per portarvi il Mio Bacio, pieno della Pace e della Speranza della Mia Promessa, del Mio desiderio che stiate con Me per tutta l’eternità.
Ricevete il Mio Gesù. ConsolateLo. AmateLo. ASCOLTATELO.
Con quanto immenso Amore ve Lo do.
E con quanto immenso Amore Egli vi dà il Mio Amore e raccoglie nel Suo Cuore il vostro amore per darMelo e consolare il Mio Cuore.
Non concepite, figli, l’infinità di Amore che vi circonda.
Rimanete in questo Amore. Rifugiatevi in questo Amore. Ponete tutta la vostra speranza in questo Amore. Anelatelo con ogni battito del vostro cuore e lo avrete come vostro Gioiello, Tesoro e Ricompensa.
Non esitate a gettarvi nella fornace di questo Amore, figli.
Non c’è nulla che il Mio Amore non possa purificare. Non c’è oscurità che non possa illuminare. Non c’è afflizione che non possa consolare, né ferita che non possa sanare.
VENITE, FIGLI. E nella Mangiatoia ricevete TUTTO.
Vi benedico, fedele esercito Mio.
Benedico le vostre famiglie, che Mi avete affidato in particolare, chiedendo Misericordia e Pazienza.
Nella Notte Santa portateli alla Capanna e, insieme con i vostri cuori, poneteli nella Luce Santa del Mio Gesù.
Ponete tutte le vostre “oscurità” in questa Luce infinita. Ponete tutti i vostri dolori e le vostre ferite. Ponete tutte le vostre confusioni, domande, dubbi e ansie.
LA LUCE VIENE, figli.
NON TEMETE.
LA LUCE CHE TUTTO ILLUMINA.
Non temete più.
Miei piccoli, soldati Miei, figlioli Miei,
Vi amo e vi benedico +
Rimanete nel Mio Amore.
Il vostro Padre che vi ama,
Il vostro Dio che vi benedice,
Il vostro Re che si leva in difesa del Suo Popolo.
CIÒ CHE È STATO PROMESSO SI ADEMPIRÀ.
AMEN.
Note
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La prima parte del Messaggio l’ho dovuta scrivere nel mio quadernetto che porto sempre in tasca, poiché non avevo con me il quaderno grande. Quando il Signore decise di continuare lo scritto diverse settimane dopo, avevo invece a portata di mano il quaderno grande, e mi disse di lasciare un foglio in bianco prima di cominciare a scrivere, per copiarvi la parte che era rimasta scritta nel quadernetto. Mentre copiavo la frase che era rimasta incompiuta, mi dettò la sua conclusione. Da qui la differenza di date, che naturalmente risulta confusa. Sarebbe più facile da leggere senza tante interruzioni di date e spiegazioni, ma volevo mostrare come, nonostante le interruzioni, il filo del Messaggio rimane intatto, cosa che solo il Signore può fare. ↑
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La parola “Pastore” appare qui con la maiuscola perché si riferisce all’ufficio del Papa, per distinguerlo dall’ufficio dei Vescovi e dei Sacerdoti. ↑
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Non ci è possibile vedere tutto ciò che si dice e si fa, ma credo che il Signore ci stia facendo vedere che dobbiamo esaminare non solo ciò che i falsi pastori dicono nel modo più usuale pubblicamente, come in udienze, discorsi, ecc., ma che dobbiamo anche stare attenti alle decisioni che si stanno prendendo e che riguardano tutta la struttura della Chiesa; attenti a chi viene nominato a posti di autorità, a chi viene promosso e a chi viene messo a tacere. Queste azioni rivelano spesso il tradimento e le vere intenzioni molto più delle parole pubbliche. ↑
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Qui si riferisce a tutti i pastori falsi, indipendentemente dall’ufficio o dal rango. ↑